Un incontro inaspettato

Corrado Tria, studio endurance, fotografo legnago, mantova, renzo emiliani

Ieri, come spesso capita, sono andato a Mantova per svolgere un’uscita di corso fotografico. Mi piace particolarmente la possibilità che la città offre di visitare mostre artistiche presso la Casa del Rigoletto.
Dopo aver preso il catalogo delle opere esposte mi accorgo con stupore della presenza dell’artista: è Renzo Emiliani, per chi non lo sapesse ha alle spalle decenni di esposizioni, anche nell’ex Jugoslavia.

L’ultimo tragico Fantozzi

Diciamo subito che Fantozzi inizia con il primo film e finisce con il secondo. Ci mettiamo dentro anche parte del terzo, fosse solo per un giovane Abatantuono orrendo butterato di ventisei anni con il culo molto basso e l’alito agghiacciante tipo fogna di Calcutta.

Metti Caproni una sera a Sarabanda…

Maturità 2017, prima prova. Ha fatto scalpore la scelta particolarissima di un poeta sconosciuto ai più, quel Giorgio Caproni ora salito alla ribalta, a discapito dei vari Manzoni, Montale e compagnia bella. E molti hanno colto l’occasione per ostentare la propria ignoranza (non quella incolpevole di chi semplicemente non sa, ma quella sfoggiata di chi si burla di chi sa).

Studio Endurance e Coldiretti: un binomio vincente!

Siamo davvero orgogliosi di presentarvi quella che per Studio Endurance rappresenta una collaborazione di primo piano: saremo infatti al fianco di Coldiretti in tutto il territorio di Verona e del Veneto nella costruzione di servizi di comunicazione per i suoi associati.

Grafica – Il logo (riuscito) che non è uno stemma

Il nuovo logo della Juventus è sulla bocca e sulle tastiere di tutti. Presentato nientemeno che nel cuore della settimana della moda, nella tana del Serpente e del Diavolo, ha suscitato da subito reazioni forti. Il duro e puro si indigna, l’economo si rallegra, l’avversario sfotte, l’ultras giustifica. E il nostalgico, per definizione, rimpiange. Ma com’è questo logo? Bello? Brutto?

Fotografia – Io voglio cogliere l’attimo, ma quale attimo (?)

Quando parlo con una persona che si sta avvicinando al mondo della fotografia, sia essa un mio allievo o un amico, mi piace conoscerne i gusti, le aspettative, le preferenze e i “sogni fotografici”. Non di rado mi trovo di fronte ad un entusiasmo coinvolgente (lo stesso che caratterizza un bambino al luna park) indipendentemente dagli obiettivi che si prefigge di raggiungere. È giusto, il mondo della fotografia è questo: un misto fra magia e ricerca interiore. Quanto segue è una considerazione personale, condivisibile o meno; non ho nessuna intenzione d’aver la ragione in tasca né di dare “l’amen papale” su un argomento così complicato e controverso.

L’origine del nome – Studio Endurance

Spesso ci chiedete: “ma da dove deriva Endurance”?

Da oggi la parete del nostro studio darà risposta alla vostra curiosità. Quasi tutti sanno che “Endurance” è una parola che sta ad indicare, ad esempio, quelle attività sportive che mettono alla prova la capacità di resistere ad uno sforzo prolungato nel tempo ma in meno collegano questo nome a Shackleton, comandante della nave ENDURANCE.

Fotografia – Vivian Maier, le fotografie, Facebook e Milano

Cosa accomuna le immagini fotografiche di Vivian Maier a Milano e, soprattutto, a facebook?

Per capire meglio quanto sto per dire credo sia necessario vedere chi era Vivian e a cosa è dovuta la sua improvvisa fama.
Nasce a New York nel 1926 da Cherles Maier e dalla francese (di nascita) Maria Jaussaud che ottenne, grazie al matrimonio, la cittadinanza statunitense.
Pochi anni dopo la nascita di Vivian, i genitori si separano e, a differenza del fratello William, Vivian sarà affidata alla madre che riceverà aiuto da un’amica: Jeanne Bertrand, fotografa di professione e anch’essa d’origine francese. Una conoscenza fondamentale per il futuro di Vivian che inizia ad innamorarsi della fotografia.

Fotografia – Sviluppo difficile

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Quella di ieri, probabilmente, è stata la più grande soddisfazione fotografica. Non parlo di premi, non parlo di commissioni né di citazioni; parlo di quello che credo essere l’essenza della fotografia, che non è necessariamente “artistica”.

Intervista a Corrado Tria – RedGlaze

Corrado Tria, studio endurance, fotografo legnago

Credo che la mente umana non riesca a creare dal nulla ma che ha la potenza d’elaborare quanto visto e sono fortemente convinto che a distinguere l’artista dal semplice esecutore è il saper abbinare in modo inusuale e provocatorio le esperienze raccolte durante la vita.” -Corrado Tria